Il GPL sembrava destinato a sparire dai listini europei, schiacciato dalla corsa all’elettrico e dalle politiche green sempre più aggressive. Eppure, qualcosa sta cambiando. Se fino a poco tempo fa l’unico costruttore rimasto fedele al gas di petrolio liquefatto era Dacia, oggi un altro brand vuole ritagliarsi uno spazio importante in questo segmento, portando sul mercato una gamma di SUV bi-fuel benzina-GPL dal prezzo decisamente accessibile.
Perché il GPL non è ancora morto
Prima di parlare delle novità, vale la pena capire perché il GPL resiste. Non è solo una questione di nostalgia o di abitudine: ci sono ragioni concrete. Il costo del carburante è la prima, ovviamente, ma non l’unica. Le emissioni di CO2 sono sensibilmente inferiori rispetto alla benzina, il che permette in molti casi di accedere alle ZTL o di evitare i blocchi del traffico nei centri urbani. E poi c’è il tema del prezzo d’acquisto: un’auto bi-fuel costa molto meno di un ibrido o di un’elettrica, con vantaggi concreti già dal primo giorno.
- Costo del carburante più basso rispetto a benzina e diesel
- Emissioni ridotte, utili per la circolazione in città
- Prezzo d’acquisto competitivo rispetto all’elettrico
- Autonomia elevata grazie al doppio serbatoio
Evo punta sul GPL: i tre SUV presentati al Salone di Torino
Il brand Evo, parte del gruppo molisano DR fondato nel 2006 da Massimo Di Risio, ha scelto il Salone dell’Auto di Torino per presentare tre nuovi modelli che puntano a ridefinire il posizionamento del marchio sul mercato italiano. Si tratta di Evo 6, Evo 8 e Evo Spazio, una gamma strutturata per coprire segmenti diversi ma con un filo conduttore preciso: design sportivo, dotazioni complete e prezzi aggressivi.

Evo 6: il SUV compatto con il carattere da crossover
La Evo 6 è lunga 4,5 metri e si presenta con linee muscolose, un frontale deciso e cerchi da 20 pollici di serie. Il motore disponibile al lancio è un 1.5 turbo benzina da 177 CV, ma è già confermato l’arrivo della versione bi-fuel benzina-GPL. Il prezzo della variante full optional a benzina è di 29.900 euro, mentre per la versione GPL si attendono comunicazioni ufficiali.
Evo 8: più spazio, più potenza
Salendo di taglia si trova la Evo 8, con una lunghezza di 4,70 metri e due motorizzazioni disponibili: un 1.6 turbo da 185 CV a 32.900 euro e un 2.0 da 238 CV per chi non vuole rinunciare alle prestazioni. In questo caso, almeno per ora, non è prevista una variante GPL.
Evo Spazio: sette posti e futuro bi-fuel
Il modello più interessante per le famiglie è senza dubbio l’Evo Spazio, che per la prima volta nella storia del brand non include un numero nel nome. Con i suoi 4,80 metri di lunghezza e 7 posti a sedere, si propone come alternativa concreta ai monovolume tradizionali. Il motore è lo stesso 1.5 turbo da 177 CV dell’Evo 6, e anche qui è già prevista la versione GPL. La variante benzina full optional parte da 30.900 euro.
Evo si conferma quindi uno dei brand più interessanti da seguire nei prossimi mesi, soprattutto per chi cerca un SUV capiente e moderno senza dover scegliere tra elettrico e tradizionale. La scommessa sul GPL potrebbe rivelarsi più azzeccata del previsto, specialmente in un mercato italiano dove il gas liquefatto ha ancora una rete di distribuzione capillare e una base di utenti fedelissima.
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